venerdì 29 agosto 2014

La strada che porta a Villa

Ho preso la strada che porta a Villa,
il sentiero sospeso tra la terra e il cielo
- giù la diga rombava, su le nuvole
correvano veloci verso est.

Nel sole la memoria ritrovava
il gusto delle more colte un tempo,
la voce di un amore acerbo preso
come un gioco tra i fiordalisi e il mais.

Ma la metà dell’anno è già trascorsa
ormai, la nostra gioventù è volata
come quel corvo che ha tagliato il cielo.

 

Sentiero

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

3 commenti:

Asia ha detto...

cosa mi hai ricordato... le mie confetture di more.

Vania ha detto...

...punti e appunti :)

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

le confetture di more, Asia... ricordo


La strada in questione è il Sentiero dell'Unesco da Leonardo a Vaprio