giovedì 27 luglio 2017

Luglio, col bene che ti voglio

”Luglio, col bene che ti voglio,
vedrai, non finirà".

Piegano al sole i fiori di lavanda
- l’estate al suo colmo asseta le ortensie,
fa correre nel cielo il rosso cane.

Tu, come in quella famosa canzone,
ti fai sempre aspettare, lasci che
il desiderio lento mi consumi.

Sono come il girasole che volge
continuamente intorno al suo astro.


Girasole

DEREK McCREA, “GIRASOLE”


2017

mercoledì 26 luglio 2017

Questa luce d’estate

Questa luce d’estate, questo sole
che nasce dal mare e fora le nuvole
- un pulcino che ogni mattina rompe
il guscio d’uovo e colora le onde.

Questo luogo dell’anima, segreto,
al confine tra i sogni e la realtà
dove ci incontriamo e ci limitiamo
a stare in silenzio guardando l’alba.


Mare

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017



martedì 25 luglio 2017

Vetrate di nuvole

Il sole del mattino fa vetrate
di nuvole - le attraverso guidando
verso nord, verso la calma del lago.

L’estate è un grumo di umidità che
andrà sciogliendosi nei temporali
con rapidità di amore balneare.

Ma adesso vi sono immerso e colgo
il giorno come un fiore di papavero.


Alba

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017



lunedì 24 luglio 2017

L’azzurro lunedì

L’azzurro lunedì svanisce lento
in un rogo di nuvole - ma restano
salve le illusioni, ancora illese.

E la tua voce risuona nell’eco
delle stanze, passata dal telefono
alle pareti della vecchia casa.

Brucia il tramonto lungo le dorsali
ricamando merletti arancioni.
Così mi brucia dentro il tuo amore.


FOTOGRAFIA © LORI PARSONS


2017

domenica 23 luglio 2017

Il filo rosso dell’amore

Forse non lo sai - non te l'ho mai detto:
sei la mia primavera e la mia luna,
sei un volo di gabbiani nell'azzurro,
la danza dei pensieri nella mente,
la lira che suona le mie poesie,
il ponte che sa scavalcare il nulla.
sei il filo rosso dell'amore che
guida i miei passi dentro il labirinto.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

sabato 22 luglio 2017

Nella stanza

“Restiamo in silenzio:
là fuori nessuno sa di noi”.

RAINER MARIA RILKE

Ortensie rosa languono nel vaso
alla luce calda e piena del Leone.
Abbiamo battezzato già il segreto
e lo culliamo dentro i nostri cuori.

L’amore esclude tutto l’universo:
basta a sé, gli basta questa sua cellula
a due posti ora chiusa nella stanza
che profuma di sole e di lavanda.


Ortensia

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017



venerdì 21 luglio 2017

Venezia, luglio 1982

Fu forse la prima vera tristezza
- piuttosto un impasto di nostalgia
che lievitava tra palazzi e cupole.

Passeggiavo con gli occhiali da sole
a celare l’amarezza, a negare
che in fondo stavo piangendo per lei.

E all’amata Venezia non potevo
perdonare che si facesse beffe
del mio amore con quel sole d’oro.


Venezia - San Marco, 1982

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

giovedì 20 luglio 2017

Casa, 1994

Spettinato, una camicia improbabile
che diceva di un sogno hawaiano
ma che esprimeva soltanto tristezza,
cullavo i miei trent’anni in un’incerta
cella di illusioni. Prigioniero
del mio stesso gioco, ero costretto
a vagare nel limbo del non detto
come un’anima dantesca. Il muro
scrostato mi rappresentava bene.


Muro
FOTOGRAFIA DA PINTEREST

2017

mercoledì 19 luglio 2017

Ancora Lignano, estate 1982

Chirurgo dalle mani abili e dolci,
il tempo ha suturato le ferite
- sorridi ancora in fotografie
che serbano l'incanto del passato.
Gli anni si assommano come portate
di quel buffet, si leggono nei visi
e negli abiti, nel vestito giallo
che indossavi quella sera, nel pallido
sbiadire delle luci sulla carta.
Ma non dolgono più, non fa più male
averti persa ora che in altro porto
ho ormeggiato il mio guscio di noce.


Pontile

FOTOGRAFIA © LIGNANO PINETA


2017


martedì 18 luglio 2017

Siamo i poeti

Sul nulla costruiamo cattedrali,
le adorniamo di vetrate e pinnacoli
- sono di sabbia bagnata? di fumo?
di ragnatele e fiori di papavero?

Che importa? Siamo i poeti e quelle scale
ci consentono di salire fino
in cielo, di parlare con la luna
e vedere ciò che gli altri non vedono.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017


lunedì 17 luglio 2017

Parte di me II

Tu sei questa parte di me, l'azzurro
cielo che sovrasta la mia anima
dove corrono verdi praterie.

Come altrimenti spiegare l'amore?
Come esprimere quel senso di vuoto
che provo quando non ci sei ma resti

a splendere nel limbo del mio cuore,
a illuminarlo del tuo desiderio?


Filo d'erba

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017

domenica 16 luglio 2017

Così te ne vai

Così te ne vai, e il mare torna a essere
un bacino informe oltre il frangiflutti,
elemento immobile e vano che
si incendia nelle fotografie
e incupisce nei cumuli d'inverno.

Così te ne vai, rovesciando i ruoli:
se prendi per te la parte di Odisseo
a me resta la tela di Penelope.
Del resto filo lo stesso tessuto
di parole e di continuo lo disfo.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017


sabato 15 luglio 2017

Questione di fede

La doppia conchiglia del reggiseno
ondeggia al ritmo breve del respiro
e le tue mani rondini nell'aria
disegnano parole senza nome.

I miei occhi profondi di poeta
colgono il giorno vispi come faine
e le mie dita scrivono versi
pieni di passione sulla tua pelle.

No, noi non siamo sconfitti in partenza,
noi lottiamo, noi crediamo nel sogno
d'amore, è una questione di fede.


ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

venerdì 14 luglio 2017

San Tomaso in Lémine

Almenno San Bartolomeo

Un respiro di Medioevo tra i campi
dell’agro seccati dal sole alto
- il tempo è dimenticato, gettato
dentro i sentieri che scendono al Brembo,
non si odono più neppure le auto.

Il miracolo di quelle lesene
cancella i secoli - quelle ingenue
figure intagliate nella pietra
sono le sentinelle di un sogno
che ha saputo viaggiare nel tempo.


San Tomè

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

giovedì 13 luglio 2017

Stare insieme

Questo rincorrerci tra le lancette,
tra cifre digitali di telefoni,
questo inseguirci dall’alba al tramonto
e dal tramonto all’alba lungo i giorni
altro non è che mettere in pratica
la felicità dello stare insieme,
il tentativo di vincere il tempo
riunendo le anime divise.


DW

FOTOGRAFIA © DW


2017

mercoledì 12 luglio 2017

Talismano di luce

Alla luna piena affidi i pensieri,
a quell’occhio giallo aperto sul mondo
in questa sera di nuvole e vento.

La guardi salire sopra le piante,
insediarsi nell’indaco del cielo.

E quel talismano di luce brilla
nella tua mano adesso, ti fa credere
che le distanze siano illusioni.


Luna

FOTOGRAFIA © BOREDART


2017

martedì 11 luglio 2017

La mareggiata

Come questo mare inquieto è la mia
anima, gonfia delle onde del tuo
amore - lo vedi ora avventarsi
sul frangiflutti e riversarvi spruzzi
ora ritrarsi e quasi farsi docile.

E tu dall'alto della passeggiata
a mare stai dirigendo l'orchestra
dei marosi, le spume, il mescolarsi
di sabbie, i voli folli dei gabbiani
- lascio che mi avvolga la mareggiata.


FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

lunedì 10 luglio 2017

Come se stasera tu fossi qui

Quanto mi manchi stasera - rileggo
i tuoi messaggi scherzosi, le lettere
d'amore che non si scrivono più
ma che noi romantici inviamo spesso
sotto mentite spoglie. Ripercorro
una storia, ripesco piccolezze
dimenticate e mi scopro a sorriderti,
come se stasera tu fossi qui...


St Signora

FOTOGRAFIA © ST SIGNORA


2017

domenica 9 luglio 2017

Notte tropicale

In questa notte tropicale, figlia
di Maracaibo o di Kuala Lumpur,
non so dormire - così penso a te
e incastro tessere di puzzle, queste
nostre vite, questo amore incredibile
che strappa i giorni come cartoline.
È un castello di carta illuminato
dalla luna, fragile come un sogno,
bello come le ali di una farfalla.


Masacz

HELEN MASACZ, “LETTO VUOTO”


2017


sabato 8 luglio 2017

La storia è ciclica

La storia è ciclica, ama ripetersi.
Anche le occasioni, contrariamente
al senso comune, si ripresentano
- come questo sogno che ha cambiato
nome e forma e ritorna a visitare
le mie notti con il suo Duomo bianco
trentacinque anni dopo. Ne faccio
barchette di carta, come allora,
affido al vento le mie poesie.


Barchette

FOTOGRAFIA © MAYDA MASON


2017


venerdì 7 luglio 2017

Immaginarti

Immaginarti: ecco tutto quello
che faccio quando tu non sei con me.
Ricostruisco ogni momento come
un puzzle, una tessera nell'altra,
ordisco i fili, li lego alla trama.
Disegno i luoghi, indovino i tuoi gesti,
l'onda che segue il vestito nel vento,
il tuo profilo gentile nel sole...


Volegov

DIPINTO DI VLADIMIR VOLEGOV


2017


giovedì 6 luglio 2017

Sei tu

La tua bellezza è un fiore di campo
- ora che il sole cade sulle mura,
la accende la dolcezza del sorriso.

Sei tu - questo mi importa - sei tu adesso
a riempire i miei giorni e le mie notti,
a colorarli con l’esuberanza.

E a nulla vale ora tutto il passato,
nessuna può competere con te.


Sera

IMMAGINE DAL WEB


2017

mercoledì 5 luglio 2017

Onda dopo onda

Il tempo passa lento come il mare,
onda dopo onda, secondo a secondo
- le emozioni come Ofelie galleggiano,
come i serpenti di mare di Klimt.

Tu mi aspetti all’imbocco della spiaggia
ma ieri e oggi oramai si confondono
- mi volto indietro e sono corsi gli anni,
ogni cosa ha mutato il suo aspetto.


Onde

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

martedì 4 luglio 2017

Lenzuola bianche

“Sul letto dove noi abbiamo un solo cuore”.
    PAUL ÉLUARD

Lenzuola bianche al vento della piazza
garriscono, luminose bandiere
di un sogno d’amore - dalla finestra
anche il cielo benevolo sorride
alla fortuna degli amanti, azzurro
stendardo decorato da Magritte.
L’istante d’estasi si fa infinito.


IG-Ofleatherandlace

FOTOGRAFIA © IG/OFLEATHERANDLACE


2017

lunedì 3 luglio 2017

Questa poesia è per te

Questa poesia è per te, appendila al collo
come i pendagli che ami portare
sul seno - luccicherà anche di più
quando pensi che te l'ho dedicata.

Questa poesia è per te, legala al polso
come i bracciali leggeri che intrecci
- adornerà il tuo braccio e sarà il segno
dolce e infinito di questo mio amore.


Ciondolo

FOTOGRAFIA © CLOUDMIND


2017

domenica 2 luglio 2017

Teatro d’amore

C’è da qualche parte nella memoria
- nel sogno che contamina ricordi? -
uno spiazzo erboso teatro d’amore
circondato da campi di frumento.

È parte del mio immaginario e vedo
papaveri rossi fremere al vento
lieve e caldo di giugno, vedo lei
e me distesi all’ombra di un ciliegio.

Accadde, oppure non fu? Non sa dirlo
la mente e il cuore di continuo sogna.


Grano

FOTOGRAFIA © KALLE GUSTAFSSON


2017

sabato 1 luglio 2017

Dopo la tempesta II

È tornato il ligustro a profumare
il selciato con il profumo antico
e la tortora ha ripreso a nutrire
i suoi piccoli nel nido bagnato.
Il cielo è tutto dentro le pozzanghere,
evanescenti grandi lapislazzuli
- il bacio d’amore dato alla terra
per consolarla dopo la tempesta.


Cielo
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2017


venerdì 30 giugno 2017

Riempie vuoti la poesia

Riempie vuoti la poesia: per questo
spesso la genera l’assenza - penetra
in quello che non è, in quello che manca
e illumina il suo buio come un lampo.

A quello che non siamo parla, a quello
che più intensamente vorremmo essere
- quel bagliore improvviso cerchiamo:
per un istante varchiamo il reale.


DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

giovedì 29 giugno 2017

Impressioni

Galli e campane svegliano il mattino.
Un cielo di cenere è sugli ulivi,
dalle montagne sorge il temporale
con la sua sorda rabbia da dio greco.

Scende il vento dal lago a spettinare
i pioppi, ne trae un suono di onde.
Cominciano a cadere improvvise
le grosse gocce, come mitragliate.


FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

mercoledì 28 giugno 2017

Fado triste

Sono passi perduti gli amori,
canta il fado triste, sono cavalli
con le ali di piombo in fondo al mare.

Ma non è vero, lo sappiamo tutti:
è solamente una voce ferita,
è un’anima scottata che fa male.

Gli amori volano verso la luna
con le ali leggere e lasciano impronte
come tatuaggi sopra il nostro cuore.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017



martedì 27 giugno 2017

La donna vera

La donna vera sei tu, quella che
sa confortare e si fa consolare,
quella che sa quando sogni, canzoni
e film finiscono e comincia il mondo.

La donna vera sei tu e mi fa fremere
e mi fa sentire vivo il pensiero,
mi riempie di orgoglio e di amore essere
al tuo fianco e tenerti per la mano.


Amore

FOTOGRAFIA DA PINTEREST


2017


lunedì 26 giugno 2017

Sul lungomare

Quanta gente laggiù - dove sarai
tu nel tramonto che arrossa la costa
e conduce nuvole di meringa
sul campanile antico? Dove sei
nella sera che accende di azzurro
le insegne della piazza? Dove sei
mentre le onde si frangono incessanti
sul lungomare come i miei pensieri?


Amalfi

FOTOGRAFIA © JON IS TRAVELLING


2017


domenica 25 giugno 2017

Tramonto di giugno

Fa male la bellezza del tramonto,
duole la sua effimera illusione,
il transito di quel tizzone ardente
sulla cappa d’afa delle montagne.

Il sole si immerge nel secchio d’acqua,
sfrigola temperando la sua sfera
che domattina risorgerà d’oro,
la quotidiana fenice dell’alba.


Giugno

FOTOGRAFIA © ROD SEEL


2017

sabato 24 giugno 2017

Nella nudità del giorno

L’alba ha sorpreso il verde delle piante
sulle strade non più deserte - tu
vai nel chiarore, nella nudità
del giorno che hai lasciato alla finestra.

Guidi nel traffico, attraversi paesi
e l’antico timore va sciogliendosi
come il gusto di mare che hai sentito
nell’aria umida uscendo di casa.


Holland

JIM HOLLAND, “TUCKED AWAY”


2017

venerdì 23 giugno 2017

E arrivi tu

E arrivi tu dall’orlo di un sogno,
sul limitare primo del mattino
quando il sole colora d’oro il mare
e sorgono nuvole di Magritte.

Ma sei reale, reale è il tuo amore
che come quel sole si leva limpido
a illuminare di te i miei giorni
e mi fa vivo nel nuovo chiarore.


Ferrara

FOTOGRAFIA © JON PAUL FERRARA


2017

giovedì 22 giugno 2017

Un punto fermo

Sei un punto fermo, una stella che brilla
nell’infinito del mio universo.

Sei il rifugio sicuro cui tornare,
la casa ospitale che ti accoglie.

Sei la base del sogno e del reale,
sei l’isola cui approdo da naufrago.

Sei il faro nelle tenebre notturne.
Sei tutto: sei semplicemente amore.


Schloe

CHRISTIAN SCHLOE, “MEET THE MOON”


2017


mercoledì 21 giugno 2017

Sera XCVII

La sera avvampa in un brontolio
di temporale - le ore consumano
il loro stoppino, fanno la posta
alla mia grigia malinconia.

Dovresti essere qui, invece sospiro
alla tua assenza e ti penso lontana
- ci fossero almeno stelle a guidare
i miei pensieri fino alla tua porta...


Sera

FOTOGRAFIA © DIANA KUTS


2017


martedì 20 giugno 2017

Vive hodie

”Vive hodie”.
MARZIALE

Non voglio più rimpianti né le azzurre
nostalgie inestinguibili che
riverberano i giorni come un mare
che si riempia di riflessi argentati.

Non voglio una guerra non dichiarata
che si protrae stanca alleggerendo
qua e là le sue bordate di ricordi
causando solo buche nel terreno.

Voglio piuttosto il vivo fiammeggiare
del desiderio, la speranza lucida
del futuro, la luce del presente.
Voglio vivere oggi. Voglio te.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI



2017


lunedì 19 giugno 2017

Il petalo di rosa

Trasformare le amarezze in nulla,
in un sottile velo che dissolve
da sé come la nebbia del mattino
- questo è l’impegno del giorno, il compito
avanzato da questa sera azzurra.
E stirare la piega che fa male,
come il petalo di rosa nel letto
che non lascia dormire il sibarita.


Bednarek

FOTOGRAFIA © MICHAEL BEDNAREK


2017


domenica 18 giugno 2017

Fiori di tiglio

L’aroma dolce dei fiori di tiglio
ora che il velo del sole è caduto
riempie l’aria come la vecchia musica
che viene da una festa in un giardino.

Vorrei averti qui stasera, seduta
al mio fianco - non faremmo altro che
restare in silenzio a guardare il cielo
farsi rosa, tenendoci le mani.


JACK VETTRIANO, “THE INNOCENTS”


2017

sabato 17 giugno 2017

Il papavero

Secca il papavero che per te ho colto
al limitare di un campo di grano,
l'ho messo tra due fogli di giornale
perché conservi la forma nel tempo.

Così rosso è il nostro amore, ha il colore
del cuore e del sangue, la leggerezza
dei petali che vibrano nel vento.
Secca il papavero che per te ho colto.


Papavero

FOTOGRAFIA © DAY THREE CREATIONS


2017

venerdì 16 giugno 2017

Due sogni

Un tempo andavo seguendo le tracce
di un sogno assassinato - indagatore
accanito del ricordo, vivevo
nei territori brulli del passato.

Adesso inseguo un sogno vivo e vegeto
- e come il cacciatore di farfalle
che corre nei prati con il retino
un bel giorno riuscirò ad acchiapparlo...



Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017


giovedì 15 giugno 2017

Il giardino delle parole

“Se dovesse piovere, resterai con me?”

Come balsamo su ferite cade
la pioggia sulle nostre solitudini
- si confondono le lacrime e le gocce,
si fondono i nostri pianti, diventano
fiume che scorre e porta via tutto:
il tempo, le distanze, incomprensioni.
E non siamo più soli, non lo siamo...

“Anche se non piovesse resterei con te”.


Giardino

FOTOGRAMMA DA “IL GIARDINO DELLE PAROLE” DI SHINKAI


2017

mercoledì 14 giugno 2017

Prima o poi

“La vita è poesia da vivere
   prima o poi”.

   PHILIP LAMANTIA

Siamo sospesi tra sogno e realtà,
intrappolati in questa ragnatela
di giorni tesa tra le nostre vite.

E viviamo nella bolla di un sogno
romantico, un batuffolo di tulle
simile a quelle sfere con la neve.

Prima o poi dovremo armare cemento,
costruire su questo solido nulla.


Olbinski
DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

martedì 13 giugno 2017

Allo specchio

“Non siamo chi vediamo allo specchio,
   siamo chi brilla nello sguardo altrui”.

   TARUN J. TEIPAL

Nello specchio la mia incompletezza
si riflette nella luce velata
dalle tende, al pari della coperta
estiva, della sedia con gli abiti.

Ma è solo un’illusione del reale,
una lettura che non sa penetrare
gli sguardi, che non può scrutare le anime
- io so che mi completo nel tuo amore.


Magritte

RENÉ MAGRITTE, “LA RIPRODUZIONE VIETATA”


2017

lunedì 12 giugno 2017

Luna Afrodite

C'è la luna nel cielo della sera,
bottone di madreperla cucito
sulla federa azzurra del Levante.

È bellissima, perfetta - un istante
di pura poesia apparso improvviso
dove curva la vecchia provinciale.

La portiamo con noi come un presagio
d'amore, questa Afrodite che nasce.


Luna

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017


domenica 11 giugno 2017

I rimpianti

Dei nostri pentimenti che facciamo?
Sono emozioni oramai fuori corso,
svalutate dal passare del tempo.

Non sono che carta straccia i rimpianti,
eppure ad essi ci aggrappiamo, diamo
corpo alle ombre, luci alle parvenze.

Dovremmo volgere lo sguardo avanti,
ma non sappiamo staccarci da quella
inutile illusione di realtà.


Savage

ILLUSTRAZIONE DI ALICE SAVAGE


2017

sabato 10 giugno 2017

La notte a volte

La notte a volte penso i tuoi pensieri
- alcuni li chiamano sogni ma
invece io so che mi sintonizzo
sulla frequenza della tua anima,
dove la cicatrice che ai primordi
la separò rossa ancora duole.
Così, abbandonate le difese,
dormo e mi lascio invadere da te.


Sogno

FOTOGRAFIA © WE♥IT


2017


venerdì 9 giugno 2017

L’idillio

Io ho sempre creduto nell'idillio
- chiamatemi pure sentimentale
e sognante, chiamatemi romantico.

Mi sono sempre figurato un mondo
d'amore, tra spighe e rossi papaveri,
ho costruito i miei castelli in aria.

Lo confesso, lo faccio ancora adesso:
non è per questo che mi dite poeta?


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

giovedì 8 giugno 2017

Di questa inquietudine

Di questa inquietudine la fautrice
sei tu, inconsapevole e inconscia
- per ore e ore lasci che ti attenda.

Io tra il fuoco della ragione e quello
dell’emozione saltello cercando
di non scottarmi - ma anche quel sentiero
è un percorso di braci arroventate.

Vieni, amore, non farti più aspettare.


Hopper

EDWARD HOPPER, “AUTORITRATTO”


2017

mercoledì 7 giugno 2017

Specchi e riflessi

Specchi e riflessi d’ogni sorta popolano
le mie poesie - sono Narcisi
trascendenti che non sanno resistere
e così sfuggono dalla realtà?
Sono squarci di un’altra dimensione
che balenano per infinitesimi?
Ma impossibile è voltarsi per tempo
e sorprenderli così, nello specchio.
Restano ombre di ombre, poesie.


Bonnard

PIERRE BONNARD, “LA LETTURA”, PARTICOLARE


2017

martedì 6 giugno 2017

Talvolta i sogni ritornano

Talvolta i sogni ritornano, giungono
a distanza di tempo sotto nuove
bandiere - li avevi inseguiti a lungo
e invano, ti lasciavano la coda
tra le dita, lucertole impaurite.
Poi d'improvviso li scorgi nel buio,
un piccolo bagliore, un tenue lampo
che basta a sorprendere la notte.


Schloe

ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

lunedì 5 giugno 2017

Viaggerò verso te

Viaggerò verso te nell'albeggiare
- il cuore conterà tutti i segreti
e come un rosario li sgranerà
ad uno ad uno, gli specchi saranno
oscurati, il mattino scioglierà
le luci sulla linea del levante
per dipingere il sole sulla costa.
Finalmente il tuo cielo sarà il mio.


Painnt

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA/PAINNT


2017