sabato 23 settembre 2017

Orizzonti

Scruto i vasti orizzonti - la stampa
sul muro è un ondeggiare di gondole
davanti a San Giorgio - ma è nel futuro
che spingo avanti i miei sguardi, soldato
sul poggio di un conteso parallelo.
Sono giochi che mi impegnano quando
tu sei distante, quando più mi manchi
e cerco quiete in un volo di falco.


Kush

DIPINTO DI VLADIMIR KUSH


2017

venerdì 22 settembre 2017

L’ultimo giorno d’estate

L’alba ai vetri è una mela d'oro - brilla
ancora l’ultimo giorno d’estate,
l'equinozio stasera porterà
l'autunno con le sue malinconie.

Ma le ombre leopardiane qui non sono
di casa, qui comanda il carpe diem
oraziano, il disarmo dei pensieri
che spia la meraviglia dei riflessi.


Alba

FOTOGRAFIA © WE♥IT


2017


giovedì 21 settembre 2017

Come a un capodanno

Viene a dorare foglie ancora verdi
la luce del mattino, il cielo è un vortice
di nuvole svolazzanti sui monti.

E come a un capodanno mi ritrovo
a rincorrere l'arte del proposito,
a seguire le voci degli auguri.

Mi domando se mi sento felice
e la risposta è quella di sempre:
felice è solamente chi desidera.


Candeline

mercoledì 20 settembre 2017

Confessione di Odisseo

Sono trascorsi i tempi in cui aspettavo
sulla riva del mare che uscisse
una sirena - Odisseo riformato,
piccolo marinaio di pianura.

Gli anni sono volati e la Penelope
che tesseva la sua tela da sempre
mi attendeva - io lo sapevo, ma
ho dovuto viaggiare per averla.


DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

martedì 19 settembre 2017

Shua shu shua

Risuona la vecchia canzone, giunta
dai meandri del tempo - Shua shu shua -
spazzole graffiano jazz e ricordi,
ridisegnano sere confinate
nell’oblio, ma adesso l’equazione
è risolta, l’incognita ha trovato
il numero che la vale e quel vuoto
che allora temevi neanche fa male.


Matt Bianco

COPERTINA DI “WHOSE SIDE ARE YOU ON?” (PART.)


2017


lunedì 18 settembre 2017

Un bacio non dato

La storia di un bacio non dato crea
il suo gioco di causa-effetto come
il martelletto di un pianoforte.
È sempre la stessa nota a ripetersi
ossessiva, a gridare nella notte
il suo canto che diventa sgraziato.
Ma altri giorni verranno, altre occasioni
si leveranno in volo come cigni,
bianche ed eleganti come le spose.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017


domenica 17 settembre 2017

Muta necessaria

Ho abbandonato ormai il ricordo come
la vecchia pelle del serpente - muta
necessaria per proiettarmi avanti,
incamminarmi verso la speranza,
verso l'aura di sogno che risplende
sul tuo corpo, sul mio. Era un fardello
che appesantiva l'anima, zavorra
che impediva di volare con te.


Schloe

ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017


sabato 16 settembre 2017

Parlando del tempo

Il cielo del mattino ha steso nuvole
ad asciugare - così ne abbiamo
parlato, lì da te ancora pioveva
e mi sembrava di udire quel suono
nel telefono. In quell’indistinto
mondo in cui viviamo, ti ho immaginata
scostare una ciocca bionda dal viso
- ti ho portata con me per tutto il giorno.


Cielo

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

venerdì 15 settembre 2017

Fine dell’estate

Dietro i gerani si apre la vallata,
verde catino di strade e paesi:
nuvole da quadro del Canaletto
galleggiano nel cielo di settembre
a riempire le vetrate. Il vermiglio
dei bicchieri riflette già l'autunno,
lo chiama la mezza fetta d'arancia
- sbucciamo questi giorni d'estate
per spremerne l'ultima goccia dolce.


IMG_5529

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

giovedì 14 settembre 2017

Un’altra estate che finisce

L’aria di un’altra estate che finisce
ha un gusto d’Irlanda, un oltremarino
sentore di umidità e di brughiera.

Il vento che ha finalmente dissolto
le piogge ha preso a calci il rosso cane,
soffia il suo alito di terra scura.

E avanza la dolce malinconia
dell’autunno, insinua già i suoi veli
quando sorprende a letto il mattino.


Mare

FOTOGRAFIA DA PINTEREST


2017


mercoledì 13 settembre 2017

A Porta Nuova

Mia città di luce e di ricordi,
il sole batte sulle verdi cupole,
sul lungo viale degli ippocastani
dove turisti mangiano gelati
e bellezza. Lo ammetto, a Porta Nuova
mi sento anch’io come loro, quando
guardo oltre le mura l’antico borgo
arroccato sotto il cielo azzurro.


Bergamo

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

martedì 12 settembre 2017

Vocabolario d’amore

Giochiamo a costruire un vocabolario
d'amore che sia tutto nostro, che
ci rappresenti - quali miniatori
medievali disegniamo un bestiario
di baci e carezze, gesti infilati
come perline sul filo dei giorni.
Vagabondiamo in questo giardino
di primavera e nevicano piume.


Etsy

DISEGNO DA ETSY


2017


lunedì 11 settembre 2017

Come la sete

Come la sete che all’improvviso
ti coglie nei giorni d’estate, quando
la canicola attraversa il cielo,
cuoce le crete e arroventa l’aria.

Così è l’amore che provo per te,
bisogno inestinguibile di berti,
di assaporarti quando non ci sei
- vago nel deserto verso la tua oasi.


Sete

FOTOGRAFIA © OLICHEL/PIXABAY


2017


domenica 10 settembre 2017

Luna di memoria

Mastico questi tre quarti di luna
- è luna di memoria che riaffiora
dal lago e disseppellisce ricordi
arrugginiti (li credevo d’oro
un tempo, ma erano bigiotteria).
E scopro che la felicità può
essere solamente del presente
- o del futuro - quella ricordata
non ti sa più sollevare da terra.


Garda

FOTOGRAFIA © GARDA CONCIERGE


2017


sabato 9 settembre 2017

Io, te e la luna

Tu destreggi i tuoi giorni in giravolte
e compromessi - intanto la luna
passeggia come un gatto innamorato
sopra il tetto della casa di fronte.

Io ancora guardo là, dove sei tu,
e come al solito mi chiedo che
cosa stia facendo in questo preciso
momento - troppa grazia se anche tu
stai osservando la luna insieme a me.


Schloe

ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

venerdì 8 settembre 2017

La città

La via è uno svolazzare di balconi
e tende - la memoria contraddice
ed espone mimose in fioritura,
lumini rossi forse di una chiesa
visitata per onorare il santo.

La città è così, ha di questi squarci,
pennellate di De Chirico, scorci
che giureresti avere visto altrove,
non qui in San Tomaso - chissà che fine
ha fatto il matto che dirigeva il traffico.


Butler

CHRIS BUTLER, “TRAM A MILANO”


2017


giovedì 7 settembre 2017

Ménage

Ritorni a queste tue normalità,
ti abbandoni alla sicurezza dolce
dell’abitudine come alle braccia
dell’amore consueto - è una vestaglia
consunta che indossi sulle tue forme.

Io ho bisogno di brillantezza invece,
di luci che si specchino al mattino
e inondino la stanza di bellezza.
Io gioco al tavolo della poesia
le mie fiches forgiate in oro vivo.


Vallhonrat

FOTOGRAFIA © JAVIER VALLHONRAT/FLIAR


2017

mercoledì 6 settembre 2017

La squaw

E dunque in sogno stanotte sei giunta
con le trecce da indiana a completare
il cerchio - la squaw che realizzai
a mosaico da bambino e che si impose
inconsciamente forse come ideale
amoroso. E ti ho guardata
giocare con le tue collane d'osso
ed eri proprio tu la mia indiana.


Squaw

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

martedì 5 settembre 2017

Effimera unione

Provo a far combaciare i nostri sogni
- e le tessere di un puzzle del resto
sono la cifra di questo amore, il logo
che dal principio gli abbiamo affidato.

È allora che la realtà dà tregua,
è allora, in questa effimera unione,
che il fiore del tempo per un istante
si apre e lascia che ci infiliamo in esso.


DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

lunedì 4 settembre 2017

Nuove strategie

Traccio le mie nuove strategie
- chi insegue il passato ha già perduto,
chi pedina i suoi passi abbandonati
discende in sottoscala polverosi.

Adesso guardo avanti, marinaio
che dall'alto della coffa osserva
il mare, nostromo che sulla carta
nautica segna la rotta d'amore.


Marinaio

IMMAGINE DA ETSY


2017

domenica 3 settembre 2017

Ristorante Belvedere, 1996

Il tempo passa sulla mia camicia
azzurra come un volo di libellula
- fuori la luce di settembre porta
la sua nuova dolcezza lungo il fiume.
Nel piatto rossi gusci di crostacei,
nel cuore la solita illusione
tenuta nascosta, ben chiusa a chiave
perché non potesse sfuggire in viso.


Astrid Trugg

ASTRID TRUGG, “ARAGOSTA E LIMONI”


2017

sabato 2 settembre 2017

Fiori donati

I fiori nel vaso di vetro, nuvole
d'oro miniate dal tramonto a nord,
sono testimonianza del mio amore.

Ne cogli lampi con lo sguardo, piove
la sera sui vetri della cucina,
lacrimano riflessi sulle imposte.

E stringi il mio regalo sopra il cuore,
questa battaglia è vinta, la dolcezza
della luce è giunta a scaldare l'anima.


Volegov

DIPINTO DI VLADIMIR VOLEGOV


2017

venerdì 1 settembre 2017

Il tramonto

Il tramonto discioglie rame vivo
nel cielo dell’estate che finisce
- come un gitano ne riveste a sbalzo
i monti grigi, le colline azzurre.

E tu, vestita d’oro, mi sorridi
più bella del riflesso, come luna
sorta dalle profondità del mare,
con il volto che mi parla d’amore.


Gordon

DIPINTO DI EDWARD B. GORDON


2017


giovedì 31 agosto 2017

La mia regina

Sei entrata nel vasto labirinto
di questo mio cuore, ne hai sfidato
le rapide, hai attraversato i ponti
di corda dagli assiti rovinati.

E adesso sei qui - con passo leggero
ne hai colonizzato le strade, hai
risolto gli enigmi, hai preso possesso
del trono, sei tu la mia regina.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2017

mercoledì 30 agosto 2017

Da una frase di Giulietta

"E tu, balcone, lascia entrare il giorno".
   WILLIAM SHAKESPEARE, Romeo e Giulietta

Azzurri lapislazzuli di cielo
nello scrigno della finestra brillano
- ma non l’alba, non il mattino d’oro,
neppure il rosso rame nei crogioli
dei tramonti sanno avvicinare
la radiosa bellezza del tuo amore.


Balcone

FOTOGRAFIA DA PINTEREST


2017

martedì 29 agosto 2017

Nella tua fiamma

“Colei che mi illumina”.
   PAUL ÉLUARD

Costruisci cuori di carta e allinei
collane e bicchieri e intanto sorridi
a questo uomo che sa dell’amore
soltanto quello che dicono i poeti,
ovvero che è incomprensibile e viaggia
lungo vie segnate in modo bizzarro.
Ma sei vita che si incendia improvvisa
e nella tua fiamma tutto ha un senso.


Tumblr

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017

lunedì 28 agosto 2017

L’esca

La luna stasera è un amo dorato
- è di ottone, cosa credi? - che luccica
sui tetti e volge la schiena al ponente.

È l’esca che hai lanciato nel mare
della notte per catturare i miei
pensieri - eccolo lì, guarda che abbocca...

Tiralo su, mettilo nel secchiello:
è un iridescente sogno d'amore.


Schloe

ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

domenica 27 agosto 2017

Anche quando non ti penso

Ricordati che ti penso anche quando
non ti penso, quando seduto assorto
scruto i meccanismi di un orologio
o quelli del ricordo - tu sei lì,
languidamente sdraiata sul letto
a scartabellare il libro segreto
dei miei pensieri, a dirigerli ancora
con piglio da direttrice d'orchestra.


Wierzbicki

FOTOGRAFIA © HELENA WIERZBICKI


2017

sabato 26 agosto 2017

Sindrome di Stendhal

Un cielo d’isole sopra il santuario
si illumina alla luce del tramonto
- appare improvviso dopo la curva,
dove la strada spiana e l’Esselunga
erge i suoi cubi nel parcheggio.
Ed è come aver ricevuto un pugno
di bellezza in pieno viso, vertigine
acuta da sindrome di Stendhal.


Tramonto

FOTOGRAFIA DA TUMBLR


2017


venerdì 25 agosto 2017

Sognandoti in questa luce

Sognandoti in questa luce scarsa,
nell’incastro tra la notte e le nuvole,
provo a prenderti prima che tu sfugga
- ma passi come sabbia tra le mani.

Sognandoti in questa luce magica,
nell’incavo tra la luna e il mio cuore,
nemmeno mi accorgo che sei già mia,
stampigliata a vivo nella mia mente.


Kubicki

DIPINTO DI JARED KUBICKI


2017

giovedì 24 agosto 2017

Un nuovo senso

a P.

Adesso un nuovo senso hanno i ricordi
- le tue bracciate verso le boe rosse,
l’azzurro del bikini che beveva
il cielo e lo rovesciava nel mare,
non riempiono più un vuoto, si incasellano
nel loro sedimento di memoria.
Ora sì che il passato è trascorso,
ora che infine ti ho lasciata andare.


Zener

DIPINTO DI ERIC ZENER


2017

mercoledì 23 agosto 2017

Sciame di futuri

Tu che sottovoce parli d’amore,
io che studio il tuo modo di dormire,
la luce che tinge d’indaco il cielo
innalza la particola del sole.

E vola questo sciame di futuri
attraversando lune spettinate
e sentimenti accesi nella nebbia,
pensieri a intermittenza come fari.


Valentines_2

FOTOGRAFIA DA PINTEREST


2017

martedì 22 agosto 2017

La dea dell’amore

”La poesia non deve significare ma essere“.
ARCHIBALD MAC LEISH

La poesia sei tu, è il tuo nome che
rigiro nella bocca, che sussurro
al vento come un nobile segreto.

La poesia sei tu, è il tuo viso che
sogno e che bacio, sono le tue labbra
che mi parlano, gli occhi che mi guardano.

La poesia sei tu, è il tuo corpo che
leggo in cieli e prati, mari e colline
perché tu sei la dea dell’amore.


VLADIMIR KUSH, “BOUNDS FOR DISTANT SHORES”


2017

lunedì 21 agosto 2017

San Martino della Battaglia, 1990

Dall’alto della torre osserviamo
la pianura distesa sotto noi
- dentro gli affreschi, le medaglie d’oro
gli aspri strumenti di un’antica guerra.

Ma lì, dove un cielo di bianche nuvole
si apre all’orizzonte, fissiamo il tempo
in quella fotografia, i sorrisi
un poco imbarazzati della posa.

E gli anni scintillano lontani
come le lamine dorate del Garda.


PANORAMA DALLA TORRE: SIRMIONE © GOOGLE SITES


2017

domenica 20 agosto 2017

Una seconda vita

È una seconda vita questa che
andiamo costruendo - i giorni sono
mattoni, malta il canto dell’amore.

E ci incontriamo in quel sogno, in quel cottage
di campagna che abbiamo arredato
di noi, di tutte le nostre impressioni.

Sfogliamo il libro del tempo e sul suo
astrolabio conduciamo i passi.


Wade

DIPINTO DI VICKIE WADE


2017

sabato 19 agosto 2017

Prima di conoscerti

Prima di conoscerti tu eri in me
- non si può spiegare altrimenti questo
amore, la sua intensità distesa
stasera sotto un cielo di lanterne.

Eri in me come il recondito senso
che ci fa sentire il mare nell'aria,
l'imminenza della pioggia in un refolo
- come se avessimo comune l'anima.


VLADIMIR KUSH, “SEMPRE INSIEME”


2017

venerdì 18 agosto 2017

L’uno dell’altra

Adattiamo le convessità l’uno
dell’altra alle nostre concavità
- incastriamo, smussiamo, levighiamo.

L’amore è un meccanismo complicato,
così facciamo girare ingranaggi
perché pronti l’uno nell’altra scorrano.

Così il mio petto accoglie il tuo seno,
così siamo una macchina perfetta.


Asencio

DIPINTO DI HENRY ASENCIO


2017

giovedì 17 agosto 2017

Svegliarsi insieme

Tu che sorridi intensa al mattino
e hai lo sguardo che brilla d’amore
- svegliarsi insieme ha queste meraviglie
in serbo per gli amanti, come il cuore
che palpita sotto la canottiera
e fa volare palloncini rossi.
Come una coperta calda e leggera
ci avvolge dolce la tenerezza.


Painnt

ELABORAZIONE GRAFICA CON PAINNT


2017

mercoledì 16 agosto 2017

Le ombre delle piccole cose

Nel sole alto di agosto studiavo
le ombre delle piccole cose, il netto
delinearsi di quel grigio che è assenza
di colore - il mio corpo si stagliava
allungato sul viale di ghiaietto,
giullare ingigantito dalla luce.


Naples

MICHAEL NAPLES, “CHIAVE APPESA”


2017

martedì 15 agosto 2017

Oleandri

Oleandri colti in un giardino
sul mare - oleandri della memoria
di un amore sopito, ormai perduto
nel gorgo degli anni, di cui riaffiorano
relitti portati dalla risacca.

Oleandri rosa in questo balcone
sul lago - oleandri del futuro,
di quel sogno che conduci per mano
e racchiudi nel tuo cuore segreto,
per liberarlo un giorno come un seme.


Oleandri

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

lunedì 14 agosto 2017

Bellissima Sirmione

“Salve, o venusta Sirmio, atque ero gaude”.
CATULLO, Carme 31

Il lago ha ancora la voce che udì
Catullo, quel suo lento sciabordare
azzurro e dolce come le sue acque.

Colline moreniche ne delimitano
il contorno ma non sanno trattenere
l’anima che si libra e vola alta.

E nella trasparenza di cristallo
si riflette il mio volto, Narciso
innamorato della poesia.


Sirmione

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017


domenica 13 agosto 2017

Del sempre e del mai

Disquisiamo del sempre e del mai, diamo
al sogno un’altra mano di vernice
- non sono il poeta io? il sognatore
che controbatte le tue obiezioni
di realtà? Proseguiamo sul cammino
un poco rinfrancati, continuiamo
a lasciarci condurre dalla luce
che intravediamo laggiù, in qualche luogo.


ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

sabato 12 agosto 2017

Lo so che mi pensi

Lo so che mi pensi - guardo il tramonto
e mi figuro il tuo viso, il sorriso.
E sento che tu da un altro balcone
osservi l’incendio in cielo e mi pensi.

Lo so che ti manco - siedo al tavolo
e darei tutto per la tua presenza.
E tu, nel soggiorno di un’altra casa,
attorcigli i capelli e ti manco.


Caffè

RICHARD DIEBENKORN, “CAFFÈ”


2017

venerdì 11 agosto 2017

Passo di Valcava

Quassù nel nulla, tra bianche pietraie
e antenne simili a donchisciotteschi
cavalieri, l’estate è un respiro
di vento, la brezza che sfiora i prati
- ciclisti indossano le mantelline
per intraprendere la discesa,
io colgo tutta la valle e i suoi paesi
come un fiore di cardo selvatico.


Valcava

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

giovedì 10 agosto 2017

Sere di agosto

In queste sere di agosto il buio
scende come un velo - la sua penombra
addormenta le montagne e disegna
presagi d’autunno sulla terrazza.

È allora che la calura del giorno
lascia il posto alla brezza e già nel cielo
si cerca un volo fugace di stella
a cui affidare un desiderio.


FOTOGRAFIA © 1WALLPAPERHD


2017

mercoledì 9 agosto 2017

Memoria futura

"In attendere è gioia più compita“.
EUGENIO MONTALE

Vivi di questa memoria futura,
del non ancora accaduto - taluni
chiamano sogni i tuoi castelli in aria,
i più cattivi dicono illusioni.

Ma loro non conoscono la forza
della speranza, non sanno l’attesa
e il suo continuo spasimare, ignorano
che desiderare è già amare.


Schloe

CHRISTIAN SCHLOE, “LASCIANDO IL PAESE DELLE MERAVIGLIE”


2017

martedì 8 agosto 2017

Un bicchiere di cielo

Ha piovuto con cattiveria e adesso
resta un cielo azzurro infuso di nuvole
- gradiscine un bicchiere, amore mio,
ha il gusto sopraffino di poesia.


RENÉ MAGRITTE, “LA CORDA SENSIBILE”


2017

lunedì 7 agosto 2017

Nello scrigno di una poesia

(alla maniera di Gustavo Adolfo Bécquer)

”Due echi che si confondono”.
GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER

Ho chiuso il tuo sorriso nello scrigno
di una poesia tra gli ori dell’alba
e le collane d’ambra del tramonto.

Così quando tu non ci sei e mi manchi
come l’aria, lo apro e ne respiro
ogni ricordo, ne sogno i baci.


SONY DSC

JENNIFER O’CONNELL, “BEGONIA E SCRIGNO”


2017

domenica 6 agosto 2017

Dalla Cornabusa

Da questo poggio tra i gerani rosa
è mia tutta la valle con i paesi
e i campanili, i boschi che si estendono
fino alle lamine del Resegone.

Nella luce del mezzogiorno brilla
cristallino il diamante dell’estate
- il tempo dell’ozio scorre più lento,
un seme di tarassaco nell’aria.


Valle Imagna

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017

sabato 5 agosto 2017

Il dolce frutto dell’estate

La cicala ha cantato tutto il giorno
il suo amore da un ramo della sughera -
appartengo anch'io alla categoria,
io che ora scrivo versi sul balcone
e inseguo il sole lungo le vetrate.

Formiche scalano in duplice fila
il muro, operaie di una lineare
concezione di vita che mi è estranea.
Ma tu continua a frinire, amica,
godiamo il dolce frutto dell'estate.


Von Brandis

AUGUST VON BRANDIS, “VERANDA SUL GIARDINO D’ESTATE”


2017

venerdì 4 agosto 2017

Scrivendo poesie

E se mi vedi con l’ombrello in bilico
su un filo teso tra stelle lucenti
e la banalità dei giorni allora
è chiaro che sto scrivendo poesie.

Mi reggo con una mano alla luna
quando cerco la parola esatta
e la incastono - muovo un altro passo
e proseguo sul cammino dei versi.


ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE


2017

giovedì 3 agosto 2017

Sogni ad occhi aperti

Costruisco esposizioni universali
di vetro e luce, le arredo, le curo,
metto fiori colorati per te
e le piccole cose che ami tanto.

Sono sogni ad occhi aperti che lascio
galoppare liberi nel futuro -
e, bolle di sapone, si dissolvono
per riformarsi ancora nell’azzurro.


Magritte

RENÉ MAGRITTE, “SFORZO VANO”


2017

mercoledì 2 agosto 2017

Il gallo del mattino

La mia sveglia portatile ha cantato,
il gallo del mattino che accoltella
i miei sogni e li uccide nel bel mezzo.

La poca luce che filtra mi esorta
ad abbandonare le paludose
sabbie mobili del dormiveglia.

Mi infilo sotto il getto della doccia
e contemporaneamente nel reale.


Gallo

LINDA S. MARINO, “IL GALLO DELL’ALBA”


2017