giovedì 7 maggio 2009

L’intimità

L’intimità che allora tra di noi
quasi per una magia, per incanto,
si stabilì con forza di scintilla
divampò come un incendio e tu non puoi
averla ormai dimenticata come
il vago oroscopo di una mattina.

Ricordi? Non ti curavi del “poi”
- sembrava quasi ne facessi un vanto
di quel tuo vivere dentro il presente.
E così in te nulla più di me brilla.

 

 

Graham Reynolds, “View of the bay”

 

2003

1 commento:

Asia ha detto...

Il poeta di (HH)
"Solo a me, il solitario
splendono della notte le infinite stelle, mormora la fonte di pietra il suo canto malioso, solo a me, il solitario
traggono le ombre colorate
di nuvole vaganti sogni, fin sopra i campi
Non mi fu data casa nè terra
non bosco nè bandita nè mestiere, mio è soltanto ciò che a nessuno appartiene..."
Il mio saluto Renoir.